facebook image

IL LAVORO AL TEMPO DEI ROBOT.
COME CAMBIA IL MONDO DEL LAVORO PER
TENERE IL PASSO CON LE NUOVE TECNOLOGIE

Possiamo davvero fare concorrenza ai robot nell’Industria 4.0?
Esiste una relazione diretta tra progresso tecnologico e disoccupazione?
Diamo qualche risposta a partire dal concetto di learnability

blog post image

Data scientist, sviluppatore mobile, data content&communication specialist, chief technology officer, big data architect: questi sono solo alcuni tra i mestieri del futuro legati alla trasformazione digitale. Ad altri non sappiamo ancora dare un nome e, come per ogni cambiamento, si diffondono paure di diversa natura: esiste una relazione diretta tra progresso tecnologico e disoccupazione? I robot ci ruberanno il lavoro? Sapremo adeguarci noi italiani o siamo destinati a soccombere all’Industria 4.0?

Tante domande insieme. Ora ordiniamo le risposte.


LA QUARTA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Riccardo Staglianò ha scritto un libro sui rischi dell’automatizzazione e, se si vuole scoprire se il proprio lavoro è a rischio, Frey e Osbourne hanno costruito un’infografica per capirlo. Diversi giornalisti e una parte degli studi sul tema, quindi, sembrano concordare sul fatto che certi lavori non esisteranno più: che questo porti dritto a una perdita di posti di lavoro è invece tutto da discutere.


Stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale
, chiamata appunto Industria o Fabbrica 4.0: si tratta di una trasformazione digitale che investe tutti gli aspetti della società, delle relazioni e dell’economia. Arriva dopo le tre rivoluzioni industriali legate all’energia idroelettrica, all’elettricità e alla produzione di massa e in ultimo quella legata all’automazione (nello specifico quella dell’informatica).

In questa quarta rivoluzione cambiano i modi di produzione, i servizi, i processi, le esigenze dei clienti e dei datori di lavoro: un robot a volte può sembrare una risposta a queste domande, ma solo se questa rivoluzione viene asservita a un’operazione automatica di aggiornamento tecnologico dei propri luoghi e processi di produzione.


UNA NUOVA MENTALITÀ

La rivoluzione informatica cambierà il modo di lavorare, ma soprattutto andrà a modificare la testa dei lavoratori, dipendenti e dirigenza: più che il rischio che sia l’automatizzazione a far cadere le teste nelle fabbriche, è verosimile che sia la mentalità che accompagna questi processi a decidere il futuro e le opportunità occupazionali.

La trasformazione digitale può essere una opportunità per la crescita e l’occupazione, e a sostenerlo è il Governo attraverso il Piano nazionale industria 4.0: l’Italia, e questo è l’impegno del Governo, investirà 13 miliardi di euro nell’industria 4.0.


Una fiducia e una spinta che spesso si scontrano con la mancanza, nelle PMI italiane, dell’approccio strategico sul tema della trasformazione digitale: prima delle strutture, occorre comprendere che il primo cambiamento è quello culturale, nel cuore dell’azienda, ed è un paradigma interno verso cui sono poco propensi i dirigenti italiani.


LA FORMAZIONE COME CHIAVE PER IL FUTURO

Quindi: sì a rilanciare gli investimenti industriali in ricerca e sviluppo, ma senza dimenticare e investire sull’apprendimento continuo dei propri dipendenti. La questione da affrontare sarà quindi la learnability, ossia la tendenza a tenersi aggiornati in maniera costante, continuando a imparare.

Insomma: i robot stanno sostituendo alcune vecchie occupazioni, ma per le nuove sembra difficile trovare chi sul mercato abbia le competenze necessarie per rispondere a questo processo inarrestabile di cambiamento.

“La formazione così come l'abbiamo intesa fino ad oggi non è più sufficiente: tutti noi dobbiamo partecipare attivamente a questa crescita personale – dice Stefano Scabbio, presidente Area Mediterranea ed Europa Orientale ManpowerGroup - . Oggi più che mai i leader devono essere responsabili e pronti allo stesso tempo".

lavoro tecnologia digital robot progresso industria40 learnability occupazione newjobs trasformazionesociale quartarivoluzioneindustriale pmi competenze formazione futuro

Rimani in contatto con noi

Per offrirti il miglior servizio possibile behind the cloud utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l’uso dei cookies. | Cookie policy | Accetto